I 3 Fattori Che Rendono Una Fotografia "Arte"

Aggiornamento: 31 ago



Cosa rende “arte” una fotografia? Difficile dirlo, soprattutto oggi che con la diffusione capillare degli smartphone tutti hanno a portata di mano una fotocamera, e gli scatti si moltiplicano fino all'esasperazione, complice la paura di non avere quello "perfetto" per il feed di Instagram. Sarà forse questa riproducibilità estrema propria dell'epoca digitale a rendere sempre più difficile capire quando una foto è arte, e quando invece resta una semplice tecnica applicata?


In effetti, rispetto ad altre forme d'arte, come la pittura o la scultura, la fotografia ha un rapporto molto più stretto con la realtà: mentre un quadro o una statua "interpretano" il reale, un concetto, un'emozione oppure un'astrazione grazie anche all'aiuto dell'immaginazione, una foto non può far altro che riprodurre il referente materiale che è davanti all'obiettivo. La differenza è sostanziale.


Eppure, i musei sono sempre più ricchi di scatti d'autore, così come le gallerie o altri spazi espositivi, e non di rado si sente di fotografie vendute anche a svariati milioni di euro (il record è detenuto da Andreas Gursky, che ha venduto la sua foto, intitolata Rhine II, nel 2011 per circa 4,3 milioni di dollari). Quindi sì, c'è assolutamente un confine che separa la fotografia che è semplice riproduzione della realtà dalla fotografia che è riproduzione della realtà secondo l'interpretazione soggettiva dell'artista. Ma cos'è che permette di sorpassare questo confine? Vediamo insieme 3 fattori per i quali una fotografia è eleggibile a "opera d'arte".


1. Fotografia come Visione dell'Artista

Banalmente, una fotografia si guadagna lo status di "opera d'arte" quando è in grado di raccontare la visione dell'artista, il suo pensiero, la sua ricerca. Lo scatto artistico per essere tale non è necessario che si inscriva in un particolare genere: può essere un reportage da una zona di guerra, un ricordo di un viaggio in una terra lontana, un ritratto di un cantante famoso durante il suo ultimo concerto della carriera, uno scatto rubato a una persona stramba, ma anche un selfie o un'immagine sfocata di un paesaggio urbano. L'importante è che quella foto non abbia uno scopo in sé, se non quello di realizzare il desiderio dell'artista.


2. L'importanza della Tiratura Limitata

Le foto d'arte contemporanea che potreste trovare in un museo o in una galleria hanno necessariamente la cosiddetta "tiratura limitata", ovvero un numero preciso di riproduzioni che danno indicazioni sulla loro maggiore o minore disponibilità sul mercato. Il numero di stampe realizzate dall'artista devono essere mostrate sempre con chiarezza, e in ogni caso per far sì che quella foto abbia un suo "valore artistico", non vi devono essere troppi formati o edizioni disponibili. La fotografia d'arte deve riportare la firma dell'autore, il numero di serie e deve essere accompagnata da un certificato di autenticità.


3. La Fotografia d'Arte Secondo la Legge

Facendo riferimento alla giuriprudenza, una foto è eleggibile ad opera d'arte quando l'autore non si limita a riprodurre la realtà, ma quando riesce, dalla realtà, a ricavare fotografie che corrispondono al suo personale modo di vedere, sentire e interpretare la realtà stessa.

In pratica, la foto d'arte, per essere tale, deve essere testimonianza della cifra stilistica del suo autore. A questo link c'è un utile articolo che spiega in dettaglio come stabilire quando una foto è creativa e dunque “opera fotografica” e quando non lo è.


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